Quale turismo?

Quale turismo?

Abbiamo recentemente appreso dai media che il Tribunale amministrativo ha respinto un ricorso del Comune di Caldaro contro la comunicazione da parte della Provincia che impediva l’ampliamento dei posti letto negli alberghi a Caldaro. Ormai è ufficiale quello che molti caldaresi sanno da tempo: un’ulteriore crescita del turismo non è accettabile, la soglia critica è già stata raggiunta o superata.

Il nostro bellissimo paesaggio deve rimanere a disposizione di tutti e, ora più che mai, è il momento di pensare ad un turismo più sostenibile. Siamo del parere che il Comune di Caldaro dovrebbe istituire un organo consultivo che elabori misure specifiche per la protezione e l’uso sostenibile delle risorse naturali del nostro territorio comunale (come ad esempio il Lago di Caldaro) a beneficio, in primis, della popolazione di Caldaro, ma anche dei numerosi turisti che ogni anno ci fanno visita.

Come lista civica, sosteniamo chiaramente un turismo più sostenibile e il coinvolgimento più attivo possibile di tutti gli abitanti di Caldaro nelle decisioni sullo sviluppo futuro.

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